Enel Group
Indice Indice

Salute e sicurezza delle persone

| 3-3 | 403-1 | 403-2  | 403-3 | 403-4  | 403-5 | 4033-6  | 403-6 | 403-7 | 403-9  | 416-1 | 
| EU18 | DMA EU (former EU21)  | DMA EU (former EU16) |

(1) Il valore degli ECoS 2022 tiene conto di una più puntuale determinazione, in seguito a riclassificazioni interne. 

In Enel la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone vengono considerate il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita, al lavoro come a casa e nel tempo libero. Per questo, Enel si impegna a definire processi e a creare spazi di lavoro sempre più salutari e sicuri, sia per i dipendenti sia per chiunque collabori con l’Azienda, promuovendo percorsi formativi dedicati.
Per rendere questo impegno chiaro ed evidente a tutti i dipendenti del Gruppo nonché agli stakeholder esterni, Enel ha elaborato e diffuso una Politica sulla Salute e Sicurezza(2), condivisa con il Consiglio d’Amministrazione e sottoscritta dall’Amministratore Delegato, che descrive i princípi guida, gli obiettivi strategici, l’approccio, le direttrici e le priorità di azione per il continuo miglioramento delle prestazioni in materia di salute e sicurezza. Sono inoltre riportati gli ambiti di azione su cui Enel è impegnata per il raggiungimento dei target prefissati: al primo posto si trovano le persone, intese sia come lavoratori interni sia come imprese appaltatrici che collaborano con il Gruppo, alle quali seguono i processi e le tecnologie innovative a supporto della prevenzione degli infortuni. In coerenza con i valori declinati e assunti con la politica sopra citata, è stata inoltre pubblicata, sempre a firma dell’Amministratore Delegato, la Stop Work Policy, un documento che ha l’obiettivo di responsabilizzare dipendenti Enel e imprese appaltatrici nella gestione di potenziali situazioni a rischio in materia di salute, sicurezza e ambiente. Tutti i lavoratori hanno infatti la possibilità di fermare qualsiasi attività ritenuta rischiosa per la salute, per la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente, seguendo l’approccio “no blaming”, principio per cui nessuna colpa o responsabilità è attribuita a un dipendente o appaltatore che segnali una situazione a rischio.
La segnalazione di un comportamento non corretto o di una situazione a rischio dal punto di vista della sicurezza è infatti di grande valore aggiunto per adottare azioni correttive ed evitare che tali comportamenti si replichino nel tempo. 

(2) Si evidenzia che tale impegno è sancito anche all’interno della Politica sui Diritti Umani. 

I Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori

In linea con quanto definito all’interno della Politica sulla Salute e Sicurezza, Enel promuove, adotta e mantiene in continuo aggiornamento i Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori, in conformità allo standard internazionale ISO 45001 in tutto il Gruppo, garantendo la massima copertura: 

I Sistemi di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori
I  Sistemi di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori

(1) I “Non employee” (non dipendenti) della forza lavoro di un’impresa comprendono sia i singoli appaltatori che forniscono manodopera all’impresa (“lavoratori auto- nomi”) sia le persone fornite da imprese appaltatrici che svolgono principalmente “attività di lavoro subordinato” (Codice NACE n78, Annex 2 CSRD 2013/34/EU). 

I Sistemi di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori
Zoom
100%

Questi sistemi si basano sull’identificazione dei pericoli, sulla valutazione qualitativa e quantitativa dei rischi, sulla pianificazione e l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione, nonché sulla verifica dell’efficacia delle stesse, sulle eventuali azioni correttive e di miglioramento, e sulla preparazione delle squadre operative. Pertanto, grazie ai cicli ricorrenti di audit condotti nel corso dell’anno da personale interno certificato (audit di I parte) e da organismi esterni accreditati (audit di III parte), i Sistemi di Gestione garantiscono la compliance normativa, l’efficacia dei processi e delle relative azioni rimediali e, infine, la disseminazione di un approccio basato sul rischio, oltre a una robusta cultura organizzativa e individuale sui temi più generali, in ottica di miglioramento continuo in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’approccio omogeneo nei Sistemi adottati nelle diverse società del Gruppo è garantito attraverso il Sistema di Gestione di Enel SpA, che fornisce indirizzo e coordinamento al Gruppo promuovendo la diffusione e condivisione delle migliori pratiche e il confronto esterno in materia di salute e sicurezza con i top player internazionali. Le Linee di Business e i Paesi declinano gli indirizzi all’interno delle procedure dei propri sistemi di gestione in funzione delle specificità regolatorie e di business e ne verificano la corretta attuazione in campo. 

L'impegno di Enel è: Ogni giorno, tutti i giorni zero infortuni

Valori combinati personale Enel e imprese appaltatrici

Impegno di Enel zero infortuni

(1) Total Recordable Injury (TRI): comprendono tutt i gli eventi infortunistici che hanno provocato lesioni, sono comprensivi degli infortuni che hanno comportato giorni di assenza dal lavoro LTI e dei First Aid (medicazioni) ovvero gli infortuni che non hanno richiesto giorni di assenza dal lavoro.
(2) Il Total Recordable Injury Frequency Rate (TRI FR), così come tutti i Frequency Rate dei diversi tipi di eventi, è calcolato rapportando il numero degli eventi alle ore lavorate espresse in milioni.
(3) Il numero di infortuni rilevanti (FAT+LCA+HIPO), inteso come somma degli infortuni fatali (FAT - Infortuni fatali, 11 nel 2023), degli infortuni che hanno provocato conseguenze sulla salute tali da cambiare per sempre la vita di una persona (LCA - Life Changing Accident, 1 nel 2023) e degli infortuni che, per dinamica, hanno la potenzialità di causare un evento Life Changing o Fatale (HIPO - High Potential Accident, 27 nel 2023).

L'impegno di Enel è: Ogni giorno, tutti i giorni zero infortuni
Zoom
100%

La campagna “La Sicurezza si fa insieme” è rivolta a dipendenti, fornitori e partner per riflettere sul significato di “sicurezza”, non più vista come insieme di regole e metodi, ma come un modo di agire, di pensare, di comportarsi e di lavorare. L’obiettivo è creare un cambiamento nella percezione della sicurezza, incentivare il personale, sia in campo sia in ufficio o in smart working, all’adozione di comportamenti idonei, stimolare il contributo dei singoli alla costruzione di un ambiente di lavoro sicuro. La campagna si è articolata in tre fasi: la prima ha puntato a un coinvolgimento tramite l’invio di materiale audiovisivo (teaser, intervista al responsabile HSEQ di Holding, video emozionale); la seconda ha puntato al coinvolgimento del personale, facendo partecipare tutta la popolazione nella costruzione della “torre della sicurezza” con un mattoncino su cui è riportata la parola che meglio esprime il significato che la sicurezza sul lavoro ha per il singolo; la fase finale è stata focalizzata sulla realtà delle singole Business Line, con informative dedicate ai rischi specifici che interessano le attività. . stata realizzata anche la campagna safety “Mai più”, un’iniziativa di comunicazione a forte impatto emotivo volta a far riflettere sugli infortuni fatali avvenuti nel corso del 2023 e a sensibilizzare tutti i lavoratori sull’osservanza delle procedure di sicurezza (uso DPI, Stop Work Policy, metodi di lavoro, corretta individuazione dei rischi ecc.).

Ricerca
Glossario
Torna alla vista principale